LAVORATORI STAGIONALI: QUANDO PUOI ASSUMERLI?

Probabilmente la tua impresa  è interessata da picchi di attività legati a svariati motivi come ad esempio eventi di tipo commerciale o fattori climatici e forse ti stai chiedendo se è possibile o meno assumere dipendenti con un contratto di lavoro   stagionale. 

Quando parliamo di lavoro stagionale ci riferiamo generalmente ad attività lavorative che vengono svolte in un determinato momento dell’anno perché influenzate da eventi climatici o dall’intensificarsi della domanda in periodi coincidenti con eventi commerciali, civili o religiosi.

Esempio classico di lavoro stagionale è l’attività di bagnino presso uno stabilimento balneare che per ovvie ragioni climatiche viene esercitata solo durante la stagione estiva.

Ma quindi quali sono gli elementi oggettivi per capire se la tua un’attività rientra o meno nel novero di quelle stagionali e rendere di conseguenza legittima l’apposizione di un termine per tale motivazione?

La prima cosa da fare è verificare se la tua attività è presente o meno nell’elenco delle attività stagionali definite dal DPR 1525/1963.

Ad esempio in tale decreto, tra gli altri,  viene citato il settore turistico, in cui un’attività per essere definita stagionale deve osservare nel corso dell’anno un periodo d’inattività di almeno 70 giorni continuativi o 120 giorni non continuativi.

In secondo luogo verificare se il lavoro stagionale è disciplinato dal contratto collettivo adottato dalla tua azienda e secondo quali condizioni.

Ad esempio il contratto collettivo del commercio prende atto che in determinate località a prevalente vocazione turistica molte aziende commerciali, pur non esercitando attività a carattere stagionale secondo quanto previsto dal DPR 1525/1963, necessitano di gestire picchi di lavoro intensificati in determinati periodi dell’anno, stabilendo che i contratti a tempo determinato conclusi per gestire detti picchi di lavoro siano riconducibili a ragioni di stagionalità e pertanto esclusi dalle limitazioni previste per i tradizionali contratti di lavoro a tempo determinato.

Ma qual è la forma del contratto di lavoro stagionale?

Da un punto di vista pratico il contratto di lavoro stagionale è sostanzialmente un contratto di lavoro a tempo determinato che però rispetto alla forma classica non deve sottostare agli stringenti vincoli dettati dalla normativa vigente, ossia la durata massima complessiva del rapporto di lavoro, il rispetto di periodi di pausa tra un contratto e l’altro, i limiti nel numero dei lavoratori che l’azienda può assumere.

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