COME ASSUMERE UNO STAGISTA

Lo stage in azienda, anche detto tirocinio, è un periodo di formazione professionale che fornisce al tirocinante l’opportunità di maturare esperienza in ambito lavorativo e aziendale.

Nel nostro ordinamento sono previste due tipologie di tirocinio e cioè:

1)Tirocinio curricolare, che corrisponde ad un periodo di formazione in azienda per studenti iscritti regolarmente a un corso di studio (scuola secondaria di secondo grado o università).

2)Tirocinio extracurricolare, periodo di formazione pratica in azienda, che si colloca generalmente nella fase di transizione tra studio e lavoro, e comunque al di fuori del percorso di studi.

A differenza di un normale rapporto di lavoro subordinato, in cui l’azienda può autonomamente procedere all’assunzione del lavoratore, per l’attivazione di un tirocinio deve invece necessariamente coinvolgere un soggetto terzo definito ente promotore, figura necessaria che ha il compito di sottoscrivere il contratto di stage, che altrimenti, senza la sua firma, non avrebbe valore.

Lo stage infatti prevede che ci siano tre soggetti coinvolti ossia:

  1. Ente promotore, che nel caso di tirocini curriculari è solitamente un’istituzione scolastica, o università mentre nel caso di tirocini extracurriculari un’Agenzia per il Lavoro accreditata dal Ministero del Lavoro.
  2. Ente ospitante, ossia l’azienda
  3. Tirocinante/stagista

Quali requisiti deve avere uno stagista?

Va chiarito innanzitutto che non esiste, secondo la normativa vigente, un limite di età entro cui un candidato possa svolgere uno stage in azienda, ovviamente se si tratta di un tirocinio formativo curriculare, lo stagista deve essere regolarmente iscritto a un percorso di studi mentre nel caso in di tirocinio extracurriculare essere disoccupato ed aver sottoscritto una DID ossia Dichiarazione di immediata diponibilità al lavoro.

Il tirocinio di “formazione e orientamento” può avere una durata massima di 6 mesi mentre si si tratta di uno stage di “inserimento/reinserimento lavorativo” può arrivare sino a 12 mesi.

Ma quanto costa un tirocinante all’azienda?

Nel caso dei tirocini curriculari non esiste un obbligo da parte dell’azienda di corrispondere allo stagista un rimborso spese, mentre nel caso invece si tratti di un tirocinio extra-curricolare è stata fissata l’obbligatorietà del rimborso spese mensile che può variare da regione a regione e che in genere oscilla tra i 300 e i 600 euro. È bene precisare che trattandosi di un rimborso spese non c’è alcuna imposizione contributiva e pertanto il costo azienda coincide con l’importo del rimborso.

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